D'accordo, non ci sarà un altro Ventinove, ma cos'è accaduto veramente?
Col senno di poi il decorso della crisi
richiama la trama di un romanzo giallo: quasi la diabolica vendetta del Rischio sul Grande Ottimismo dei Mercati che ritenevano di averlo definitivamente neutralizzato.
Ora il mondo è alla ricerca di nuovi orizzonti entro cui collocare il rilancio del credito e della crescita. La partita si gioca tra potenze emergenti (Cina), promesse di cambiamento (Obama), paura di precipitare (Weber) e speranza di ricominciare daccapo (Goldman Sachs). E' una bella sfida...
Il libro sarà nelle librerie a partire dal 24 giugno. Qui i lettori hanno tutto lo spazio per commenti, critiche, segnalazioni.
Dr Di Nola,
ho letto con grande piacere il suo libro. Ho scoperto un testo che finalmente descrive in maniera chiara e lucida gli eventi passati (e non ancora risolti) della crisi finanziaria, senza mascherarli di finta complessità (a parte i modelli sui derivati etc che però sono sviluppati da manovalanza specializzata e ben pagata) e facendo comprendere come alla fine le fondamenta della crisi poggiano su un manipolo di furbetti, non del quartierino ma del globo, (pur concentrati a wall street) che possono giocare con i soldi altrui e da ciò guadagnare patrimoni immensi.
Per quanto ancora abbastanza giovane ho lavorato come dirigente in una delle principali banche italiane e come direttore centrale in una società di credito al consumo, vivendo in diretta la crisi degli ultimi anni.
Personalmente ritengo che il problema sia legato al predominio della paper economy sull'economia reale, anche se dubito che sia realmente risolvibile o che ci siano alternative più efficienti a "portata di mano"
cordiali saluti
massimo
Posted by: massimo bosi | 06/21/2010 at 10:50 AM
Per quanto ancora abbastanza giovane ho lavorato come dirigente in una delle principali banche italiane e come direttore centrale in una società di credito al consumo, vivendo in diretta la crisi degli ultimi anni.
Personalmente ritengo che il problema sia legato al predominio della paper economy sull'economia reale, anche se dubito che sia realmente risolvibile o che ci siano alternative più efficienti a "portata di mano"
Posted by: cheap customized jerseys | 07/02/2011 at 05:16 AM
Ora il mondo è alla ricerca di nuovi orizzonti entro cui collocare il rilancio del credito e della crescita. La partita si gioca tra potenze emergenti (Cina), promesse di cambiamento (Obama), paura di precipitare (Weber) e speranza di ricominciare daccapo (Goldman Sachs). E' una bella sfida...
Posted by: football jerseys cheap | 08/20/2011 at 04:34 AM